IPA – International Phonetic Alphabet

Quando si entra nel dettaglio parlando di suoni e parole, a volte si può fare confusione. Basti pensare a come un milanese e un napoletano pronunciano la parola maglia, o a come un barese e un fiorentino dicono Coca Cola, o ancora a come negli Stati Uniti e in Inghilterra si dice bottle. (Non vi viene in mente nessuna differenza? In fondo alla pagina c’è qualche suggerimento!)

Naturalmente queste incomprensioni non sono nate di recente e per questo l’International Phonetic Association, l’organizzazione che promuove lo studio della fonetica come scienza, ha iniziato nel 1888 a codificare l’International Phonetic Alphabet. L’IPA è un insieme di simboli usati per rappresentare i fonemi e i suoni di tutte le lingue del mondo. La trascrizione fonetica di una parola, quella che – per intenderci – si trova nei dizionari dopo il lemma e fornisce tutte le indicazioni più specifiche per la corretta pronuncia, è generalmente indicata fra parentesi quadre. Fra due slash, invece, si trova una trascrizione più generica.

Il lungo e complicato insieme di tabelle qui di seguito è la versione completa dell’IPA aggiornata al 2005. Ma siccome qui – purtroppo – non si parlano tutte le lingue del mondo, i simboli che ci serviranno saranno molti meno. A questo indirizzo, Wikipedia fornisce un elenco completo di tutti i fonemi con le rispettive registrazioni da poter ascoltare in caso di dubbi, con tanto di esempi in ogni lingua.

page1-1275px-IPA_chart_(C)2005.pdf.jpg

Da Wikimedia Commons

Un aiutino sulle differenze di pronuncia delle parole riportate all’inizio:

Maglia: milanese [‘maʎa]; napoletano [‘maja]

Coca Cola: barese [ˈkɔka koˈla]; fiorentino [ˈkʰɔka ˈkʰoˈla]

Bottle: AmE [‘bɑtəl]; BrE [‘bɒtl]